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Nella vecchia
Raccattiamo idee e pensieri... Non è facile, dopo diverse alzatacce per seguire gli studi del Moto Gp a Phillip Island in Australia che ti spostano il fuso orario a livello canguri e koala. In ogni caso tra le cose da notare ci sono : il basket , che per la prima volta in
venti e passa anni non ci (mi) vede protagonisti su Sky , Nba
esclusa. Poi il downgrade automobilistico, visto il passaggio
alla più piccola delle piccole: una Smartina diesel. Troppo di-
vertente... Poi, la dieta che mi ha fatto calare di quasi 15 kg
in otto mesi, quindi cinture strette e vestiti un po' abbon-
danti.. Tante piccole cose che, sommate, diventano anche
più importanti. Poi nel frattempo si perdono per strada mol-
ti vecchi amici e persone care e lì ti rendi conto che le cose
veramente importanti sono altre, e tutto riprende la giusta
scala di valori...

Il Ferc
Notte fonda, o mattina presto è lo stesso. E' la storia di questa settimana e lo sarà della prossima: la terna delle gare oltreoceano viene seguita anche da Sky a Milano Santa Giulia per integrare con studi altrimenti problematici da allestire e gestire sul posto. La cosa divertente è che si crea una sorta di complicità simile a quella dei campeggiatori, delle notti in collegio, delle notti in compagnia degli amici aspettando l'alba. Quella un po' meno divertente è che il margine di sicurezza tra le cose buone e gli errori si assottiglia e quando cala la palpebra si moltiplica. Poi ci fosse continuità tra uno studio e l'altro, ci sarebbe l'adrenalina a tenerti sveglio, ma le pause tra uno studio e il successivo mettono e tolgono, caricano e scaricano, fanno perdere attenzione e sovraccaricano di tensione. Dite: te lo si scelto tu questo lavoro... Vero, però mi stancano meno quattro ore filate di diretta che otto a spizzichi e bocconi, mannaggia.
Riposo.Attenti.Riposo. Chi ha fatto il militare sa di cosa parlo, anche se in questo caso sto riferendomi ad altro tipo di attenzione...
Avere un lavoro come il mio con orari e giorni random, a seconda delle produzioni sulle quali lavori può avere il vantaggio di poter riposare durante la settimana... questo però ha come controindicazione l'impossibilità di poter pianificare la propria vita se non con un margine minimo.
Quindi ok, si i Riposi infrasettimanali ma questo significa anche il lavoro durante il weekend, soprattutto perché la maggioranza degli eventi sportivi si svolge in quel periodo della settimana.
Questo vuol dire che lo scarico della tensione, il download della adrenalina, non ha un suo ciclo e dopo un po' te ne rendi conto : certo lavorare in tv, fare il regista , è un lavoro gratificante e già chiamarlo lavoro è offensivo per chi "tira la lima" come si dice qui. E se, in questo caso, lamentarsi è sbagliato, ogni tanto sarebbe bello fare qualcosa di normale in giorni ed orari "normali".
Non sempre, ogni tanto...


23/10/2017
Confusion, will be my epitaph... Quelli della mia generazione riconosceranno i primi versi di uno dei brani più conosciuti dei King Crimson, Epitaph. Si attaglia perfettamente alla mia situazione attuale, e non perché ci siano particolari problemi, per fortuna, ma forse perché le cose stanno galleggiando in una sorta di brodo primordiale, informi. Quando hai tante cose da fare e le fai, ma non ti convincono fino in fondo, e vorresti farne altre ma pensi già in partenza che forse, chissà, mah, non so... Oppure aspetti qualcosa che non arriva e questo ti frustra ulteriormente... Insomma un gran casino fatto di niente in particolare e di tantissime cose non precisate.
Un bravo analista dite?
Scrivere su un tramonto ( ma non come argomento, ma proprio come background...) non è male e se poi è il più bello e strano degli ultimi anni, è ancora meglio. Almeno se non è interessante il contenuto.... Tema: sto diventando irritante e irritabile. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che sono conosciuto come una delle persone più calme e tranquille del mondo. Ultimamente invece tendo a sbroccare e abbastanza facilmente. Quindi se non è preoccupante in famiglia, dove mi conoscono e sopportano, lo diventa in ufficio, perché dire quello che ti viene in mente senza filtri può essere molto pericoloso per il proprio futuro. Quindi, occorre un mantra che calmi, che aiuti a riprendere il controllo, in modo che non vadano di mezzo persone che non fanno nulla di male. Vediamo di esserci.
Smania di scrivere... e dire che in tutti i computer, mac, tablet, persino smartphone in mio possesso, ho memorizzato enne tentativi di scrivere un libro. A volte romanzato, a volte narrativo biografico, altre invece, indefinito. Ovviamente nessuno di questi mai terminato ma con altrettanti modi e umori che emergono da ogni riga. Adesso, con sessanta e più anni sul groppone gli argomenti si moltiplicano e spesso confondono, proprio perché troppi e troppo articolati. Che fare quindi? Bella domanda... La voglia di raccontare raccontandosi continua. Magari bisogna prima riorganizzare le idee.
Doppia foto, idee tante, testo unico... e tanto tempo dall'ultimo post scritto. L'umore è migliorato, tanti chilometri a piedi in più, e questo aiuta a riflettere. Se poi lo fai con un amico a quattro zampe che ti tiene compagnia, ancora meglio. Vedi cose, osservi, non vai in una valigia per tornare in un baule, come ci consigliava la nostra saggia maestra delle elementari Giuseppina Fossati...
È strano come riemergano nei meandri della memoria cose, parole, fatti strasepolti e soprattutto completamente dimenticati. Così come la mia convinzione di allora che le pellicole fossero inalterabili e "eunuco" si scrivesse e pronunciasse "enunco"... E meno male che ero un secchione ( adesso si direbbe Nerd). Comunque bentornati!
Sgommare humanum est, sgommare troppo è da bischeri... Nel senso: voler lasciare una traccia, un segno, poter dire "..io c'ero ", è sicuramente importante... Però solo se quel segno, quella presenza, non è fine a se stessa, se non è smania da selfie, il fare il Paolini o ( per quelli della mia generazione) la buonanima di Leone di Lernia. Faccionismo puro, insomma fine a se stesso... Quel poco o tanto che si fa, lo si deve fare credendoci e mettendoci del proprio. Il presenzialismo alla Amici o trasmissioni simili non lascia segni profondi: si cancellano facilmente, come certi murales, mentre i segni devono avere la profondità dei tatuaggi o meglio ancora delle sculture....